Le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 non rivoluzioneranno le buste paga degli italiani, ma sicuramente introducono aggiustamenti che si traducono in piccoli benefici, soprattutto per chi ha redditi medio-bassi. Sarà, quindi, interessante osservare l’impatto concreto di queste misure nel corso del 2025, per valutare se saranno sufficienti a dare un reale impulso al potere d’acquisto delle famiglie italiane in un periodo di grande incertezza economica. Le ultime notizie sulle retribuzioni del 2025 parlano della mancata applicazione del nuovo “taglio del cuneo fiscale” perchè la Legge di Bilancio 2025, che lo ha modificato, è stata approvata solo lo scorso 28 dicembre quando l’emissione era già stata conclusa ma è presente l’ultima mensilità relativa al 2024. Quindi il 2025 inizia male, dando spazio alla teoria della grande propaganda sugli stipendi degli statali.