Il mercato nero dei titoli scolastici è una realtà consolidata nel mondo dell’insegnamento italiano: sindacati, enti privati e associazioni offrono pacchetti chiavi in mano per scalare le graduatorie e assicurarsi un posto in cattedra. Per capire fino a che punto arriva questo sistema ci siamo finti aspiranti docenti. Come racconta l'inchiesta sotto copertura "La cattiva scuola" dell'unità investigativa Backstair di Fanpage.it, in poco tempo siamo entrati in un sottobosco di corsi fittizi, esami pilotati e certificati ottenuti senza mai sostenere una prova reale. Il risultato? Con circa 3.600 euro, avremmo potuto guadagnare fino a 22 punti in graduatoria, superando chi aveva studiato per anni. Questa è la storia di un sistema che premia chi paga, penalizza chi merita e mette in crisi l’intero mondo della scuola.
Il mercato nero dei titoli scolastici è una realtà consolidata nel mondo dell’insegnamento italiano: sindacati, enti privati e associazioni offrono pacchetti chiavi in mano per scalare le graduatorie e assicurarsi un posto in cattedra. Per capire fino a che punto arriva questo sistema ci siamo finti aspiranti docenti. Come racconta l'inchiesta sotto copertura "La cattiva scuola" dell'unità investigativa Backstair di Fanpage.it, in poco tempo siamo entrati in un sottobosco di corsi fittizi, esami pilotati e certificati ottenuti senza mai sostenere una prova reale. Il risultato? Con circa 3.600 euro, avremmo potuto guadagnare fino a 22 punti in graduatoria, superando chi aveva studiato per anni. Questa è la storia di un sistema che premia chi paga, penalizza chi merita e mette in crisi l’intero mondo della scuola.