La E-mobility è un tema di crescente rilevanza nel panorama mondiale dei trasporti. Si tratta di un approccio sostenibile alla mobilità basata sull'utilizzo di veicoli dotati di motori elettrici e rappresenta una chiara alternativa ai tradizionali veicoli a combustione interna che dipendono da carburanti fossili. L'obiettivo principale della transizione alla mobilità elettrica è ridurre l'impatto ambientale, migliorare la qualità dell'aria nelle città e ridurre la dipendenza dalle fonti di energia non rinnovabile.
E-mobility: di cosa si tratta?
I veicoli a motore tradizionali sono noti
per essere tra i principali colpevoli delle emissioni di CO2 e
dell'inquinamento atmosferico, una problematica ora riconosciuta dai governi di
tutto il mondo. In questo contesto, gli incentivi per
l’acquisto di veicoli elettrici stanno diventando sempre più comuni come parte
di un impegno globale per ridurre le emissioni e mitigare il cambiamento
climatico.
In questo contesto, la Mobilità
Elettrica, o E-mobility, diventa cruciale. Si tratta, più nello
specifico, di un concetto che abbraccia una vasta gamma di veicoli che fanno
affidamento sull'energia elettrica come principale fonte di alimentazione
anziché sui combustibili fossili tradizionali. In tale nozione, inoltre, è
possibile fare riferimento anche ad altri mezzi elettrici come biciclette, moto
e monopattini.
L’integrazione dei mezzi di spostamento
abbracciati dal concetto di E-mobility nel sistema dei trasporti globale
risulta dunque fondamentale per ridurre l’impatto ambientale e
migliorare la qualità dell’aria nelle città.
A tal riguardo, l'Unione Europea sta
promuovendo la transizione verso la Mobilità Elettrica come soluzione ottimale
per ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 40% entro il 2030 rispetto
ai livelli del 1990. Le misure attuate per raggiungere tale scopo sono parte
integrante di una strategia ben più ambiziosa, ovvero sviluppare un sistema
energetico sostenibile, competitivo, sicuro e completamente decarbonizzato
entro il 2050.
L'obiettivo attuale è dunque promuovere la
produzione e diffusione di veicoli ecologici ed efficienti, spinti
dall'innovazione continua, per offrire un'alternativa concreta ed efficiente ai
veicoli tradizionali. La Mobilità Elettrica si sta rapidamente affermando come il
futuro dei trasporti, in grado di contribuire in modo significativo alla
sostenibilità ambientale, all'efficienza energetica nonché alla riduzione dei
costi legati all'approvvigionamento di gas e petrolio.
L'evoluzione della E-mobility, è già in
atto, anche se fino a poco tempo fa, la diffusione su larga scala era
ostacolata dalla mancanza di una rete di ricarica estesa e dalla limitata
capacità delle batterie. Ad oggi, la situazione è notevolmente migliorata anche
in Italia, con una rete di ricarica sempre più capillare e
modelli sempre più avanzati.
Tecnologie, vantaggi e svantaggi della
E-mobility
La Mobilità Elettrica abbraccia una serie
di tecnologie che stanno rivoluzionando il settore automobilistico e non solo,
offrendo diverse opzioni per un futuro a basse emissioni di carbonio.
In particolare, quando si parla di
E-mobility e auto ci si riferisce alle seguenti tipologie di macchine:
- auto
elettriche: le auto
elettriche sono alimentate esclusivamente da energia
elettrica immagazzinata in batterie ad
alta capacità. Il motore elettrico, che sostituisce il tradizionale motore
a combustione, converte questa energia in movimento. Per ricaricare
un'auto elettrica, è possibile utilizzare le colonnine di ricarica pubbliche
o i sistemi di ricarica domestica noti come wallbox.
I tempi
di ricarica variano in base alla capacità della batteria e
alla potenza del sistema, che può essere a carica rapida o standard;
- auto
ibride plug-in:
i veicoli ibridi combinano un motore termico a combustione interna con un
motore elettrico. Questi due motori possono operare in modo indipendente o
sinergico per ottimizzare l'efficienza del carburante. Le batterie nei
veicoli ibridi si possono ricaricare collegandole ad una fonte di energia
esterna, mediante il motore a combustione interna od anche grazie
alla frenata rigenerativa, che recupera l'energia altrimenti
dispersa durante la decelerazione;
- auto
a idrogeno:
le auto a idrogeno sfruttano celle a combustibile, note come Fuel Cell,
per generare energia elettrica. Questa energia è prodotta attraverso una
reazione elettrochimica che combina l'idrogeno immagazzinato in serbatoi
ad alta pressione con l'ossigeno atmosferico. Le auto a idrogeno sono
ancora meno diffuse rispetto alle auto elettriche e
ibride, ma rappresentano una promettente alternativa alle macchine
tradizionali garantendo zero emissioni di scarico.
Ognuna delle tecnologie appena viste
rappresenta una soluzione valida per affrontare le sfide ambientali o,
quantomeno, addolcire la transizione verso una mobilità elettrica completa.
Tuttavia, ognuna di esse presenta i suoi vantaggi e le sue sfide:
le auto elettriche offrono zero emissioni locali e prestazioni
silenziose, ma possono richiedere tempi di ricarica più lunghi. I veicoli
ibridi forniscono autonomia estesa grazie al motore a
combustione interna, ma non eliminano completamente le emissioni. Le auto a
idrogeno promettono emissioni zero e tempi di ricarica veloci,
ma la loro infrastruttura di rifornimento è ancora limitata.
Tra queste soluzioni, le auto ibride
ricaricabili rappresentano un’opzione estremamente interessante.
Questi veicoli fondono l'efficienza dell'elettricità con la versatilità di un
serbatoio di combustibile, offrendo un'autonomia in modalità elettrica che,
grazie a una ricarica quotidiana dalla rete elettrica, può raggiungere circa 50
chilometri. Tale caratteristica consente ai conducenti di sfruttare i vantaggi
economici e ambientali della trazione elettrica per gran parte del loro
tragitto giornaliero, senza preoccuparsi delle limitazioni tipiche dei veicoli
completamente elettrici.
Sebbene il futuro abbia in serbo una
transizione verso le auto completamente elettriche, le ibride ricaricabili
rappresentano una soluzione ponte affidabile ed attraente per
molti automobilisti, in particolare se paragonate alle tecnologie dei
combustibili tradizionali e quella totalmente elettrica.
Nonostante la presenza di alcune sfide,
come i tempi di ricarica e la capacità delle batterie, l'industria
automobilistica sta investendo massicciamente in ricerca e sviluppo per
affrontarle. Le nuove tecnologie stanno permettendo ai veicoli elettrici di
raggiungere autonomie sempre più elevate, e le stazioni di ricarica stanno
diventando sempre più efficienti e diffuse.
Mobilità elettrica e sistemi di ricarica
L'E-mobility è strettamente legata alla
disponibilità e all’efficacia dei sistemi di ricarica dei veicoli,
e in questo contesto, offre soluzioni flessibili in grado di rispondere alle
esigenze di diversi utenti. La ricarica può avvenire sia in modalità
pubblica, presso colonnine di ricarica sparse sul territorio, sia in modalità
privata, collegando i mezzi leggeri alle prese di corrente o sfruttando le
wallbox associate agli impianti fotovoltaici.
Per quanto riguarda i sistemi di ricarica
pubblica, esistono servizi innovativi come MyNextMove di
Sorgenia, un'applicazione che semplifica la vita degli utenti elettrici. Questa
app fornisce una mappa completa e aggiornata in tempo reale delle
colonnine di ricarica più vicine, garantendo che gli utenti non si
trovino mai davanti a stazioni già occupate e possano effettuare la ricarica in
modo rapido ed efficiente. Inoltre, MyNextMove offre vantaggi esclusivi per i
clienti, come sconti e offerte speciali, incentivando ulteriormente l'adozione
della Mobilità Elettrica sostenibile.
L'integrazione di sistemi di ricarica
pubblici e privati, insieme all'accessibilità offerta da applicazioni come
MyNextMove, contribuisce in modo significativo a rendere la Mobilità
Elettrica una realtà accessibile, comoda e conveniente per un numero sempre
crescente di persone, promuovendo al contempo la sostenibilità ambientale e la
transizione verso un futuro energetico più pulito.