Le notizie apparse in questi ultimi giorni sugli organi di informazione riguardanti la presunta decisione del Governo di inserire l’aumento da quattro a sei ore, a titolo gratuito, dell’orario di lavoro dei docenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado, incluso quelli di sostegno, sta trovando conferma nelle bozze di accordo contrattuale che circolano e che non trovano smentita. Le notizie di questi giorni sarebbero anche il segnale che questo Governo ritiene possibile strappare gli accordi contrattuali già sottoscritti e vigenti senza la necessità di alcun confronto con i rappresentanti dei lavoratori. Infatti solo il fatto che oggi sia il primo di aprile, lascia spazio a un grande " Pesce di Aprile ".
Le notizie apparse in questi ultimi giorni sugli organi di informazione riguardanti la presunta decisione del Governo di inserire l’aumento da quattro a sei ore, a titolo gratuito, dell’orario di lavoro dei docenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado, incluso quelli di sostegno, sta trovando conferma nelle bozze di accordo contrattuale che circolano e che non trovano smentita. Le notizie di questi giorni sarebbero anche il segnale che questo Governo ritiene possibile strappare gli accordi contrattuali già sottoscritti e vigenti senza la necessità di alcun confronto con i rappresentanti dei lavoratori. Infatti solo il fatto che oggi sia il primo di aprile, lascia spazio a un grande " Pesce di Aprile ".